Atlante della Svizzera

L’Atlante nazionale ufficiale della Svizzera presenta la diversità del Paese attraverso oltre 400 carte. È pubblicato dal Politecnico federale di Zurigo (ETH Zurich).

L’Atlante della Svizzera presenta carte tematiche accuratamente selezionate – scientificamente fondate, chiaramente spiegate e inserite in un contesto coerente.
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Le carte possono essere esplorate nello spazio e nel tempo: dagli sviluppi storici alle strutture attuali e agli scenari futuri, dalla visione d’insieme fino alla terza dimensione.
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Testi di accompagnamento, grafici, definizioni dei termini e fonti rendono la carta comprensibile e inquadrano relazioni geografiche complesse.
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L’Atlante della Svizzera è liberamente accessibile, funziona nel browser su desktop, tablet e smartphone ed è disponibile integralmente in tedesco, francese, italiano e inglese.
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Temi recenti

Terremoti: ShakeMap dei grandi eventi sismici

Per ogni terremoto di magnitudo almeno pari a 2.5, il Servizio Sismico Svizzero (SED) con sede all’ETH di Zurigo pubblica una ShakeMap. Si tratta di una stima veloce dello scuotimento del suolo provocato dal terremoto e delle relative conseguenze. Le ShakeMap sono più informative delle semplici mappe indicanti solo epicentro e magnitudo. I dati aggiuntivi delle ShakeMap costituiscono un’importante base informativa e operativa, utile sia per la popolazione colpita che per le squadre di salvataggio. Le ShakeMap possono essere inoltre utilizzate per illustrare scenari di scuotimento e contribuire alla mitigazione delle conseguenze. Le ShakeMaps® sono nate negli Stati Uniti, dove sono state sviluppate dal Servizio geologico statunitense, che mette anche a disposizione il software necessario. Obiettivi di una ShakeMap: I terremoti intensi possono provocare grandi sofferenze alle persone e ingenti danni a edifici e infrastrutture. Subito dopo un terremoto di una certa intensità è difficile avere un quadro preciso della situazione e adottare le misure più adeguate. In questi casi le ShakeMap forniscono un utile strumento per la gestione dello stato di emergenza. Le mappe indicano infatti le aree maggiormente colpite e consentono alle autorità e alle squadre di salvataggio di intervenire in maniera mirata. Alla popolazione e ai media forniscono un’importante base informativa. Dopo scosse più deboli le ShakeMap indicano dove sono state percepite e con quale intensità, nonché la probabilità che si siano verificati dei danni. Le ShakeMap basate su scenari si rivelano utili ai fini della mitigazione delle conseguenze, poiché mostrano cosa potrebbe accadere in un certo luogo qualora in futuro si verificasse una scossa. Realizzazione: La realizzazione delle ShakeMaps del SED prevede diversi passaggi: in primo luogo vengono definiti l’epicentro e la magnitudo del terremoto. Successivamente questi dati vengono combinati con le scosse massime misurate o modellate nelle stazioni sismiche del SED e integrati con le ipotesi del modello di scuotimento. Per la conversione dei dati nell’intensità macrosismica a dodici gradi (scala EMS-98) vengono inoltre considerati gli effetti locali di amplificazione delle onde sismiche. Il SED calibra il calcolo delle ShakeMap specificatamente per la Svizzera. I valori dell’intensità indicati sulle ShakeMap presentano tuttavia ampi margini di incertezza, pertanto le effettive conseguenze di un terremoto potrebbero differire da quelle stimate. Rappresentazione: L’epicentro di un terremoto è contrassegnato con una stella. I colori corrispondono all’intensità del moto del suolo ipotizzato in determinate località e ai danni che potrebbero essersi verificati. La scala cromatica delle ShakeMap fa riferimento alla scala macrosismica europea (EMS-98), concepita per rappresentare in modo unitario in tutta Europa gli effetti dei terremoti. Da viola chiaro ai toni del blu sono indicate le scosse di bassa intensità, da verde a giallo quelle chiaramente percepibili fino ai danni leggeri agli edifici, e da arancione a rosso i danni agli edifici da medi a gravi. Le intensità superiori al IX grado non possono essere modellate in modo affidabile e quindi non vengono differenziate nella scala cromatica.
Tema della settimana

Natura e Ambiente / Geologia e materie prime / Terremoti

Popolazione dei comuni 1200-1850

Società e Cultura / Popolazione / Stato e sviluppo demografico

Densità di popolazione per intervalli di 5 anni

Società e Cultura / Popolazione / Densità e distribuzione

Trampolini per il salto con gli sci

Turismo e Tempo libero / Impianti sportivi / Sport sulla neve

Terme, parchi acquatici

Turismo e Tempo libero / Strutture per il tempo libero / Bagni e Parchi di divertimenti

Provenienza cantonale degli studenti

Società e Cultura / Istruzione


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